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Mag

CUCINE DA INCUBO: COME, QUANDO E QUANTO COSTA RISTRUTTURARLE.

Tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere (e che nessuno ti dice) per ristrutturare la tua cucina!

Quello che state per leggere è un articolo un po’ differente dal solito, potremmo definirlo una sorta di vademecum pratico e snello contenente tutte le informazioni fondamentali per non avere alcun tipo di problema prima, durante e dopo la ristrutturazione della cucina. Fossi in voi lo stamperei e lo incornicerei, così… a futura memoria!

Diciamolo subito e togliamoci il dente, ristrutturare la cucina di casa è un po’ come andare dallo psicanalista, devi porti un bel po’ di quesiti e indagare le possibili strade: voglio soltanto cambiare alcune parti o la mia cucina è un totale disastro? Magari mi ha stancato anche il pavimento? Sempre lo stesso da quando si sono estinti i tirannosauri. Quanto tempo ho, realmente e concretamente, da dedicare alle attività di ristrutturazione tra pratiche, operai e compagnia cantante?

 

 

Ristrutturare una cucina significa, in estrema sintesi, rifare gli impianti, le finiture, sostituire gli arredi e gli elettrodomestici. Insomma, non proprio una passeggiata di salute, ma con i giusti accorgimenti può rivelarsi indolore, anche per il portafogli. Sono molti i fattori che influiscono sulla spesa e primo tra tutti è ciò che realmente vogliamo cambiare. Ad ogni modo, una cosa è certa: una bella cucina ristrutturata donerà più valore alla casa. E non è cosa di poco conto

 

 

Ma andiamo al succo. Innanzitutto occorre posizionare i tre elementi fondamentali: il piano cottura, il frigorifero, il lavello. Continuando la seduta dallo psicanalista, dovrai quindi decidere e scegliere se far installare ad esempio una cucina ad isola, o piuttosto a penisola, o ancora una cucina ad L o in muratura, dipende tutto dai tuoi gusti e dalla conformazione dell’ambiente, of course. Per fare il progetto potete procedere voi stessi, oppure farvi aiutare da un esperto (per esempio scegliere il meglio del meglio, per esempio scegliendo CustomHome.it, attraverso un preventivo online), che possa dare forma e risposte concrete alle vostre esigenze e mettere su carta ciò che preferite per la ristrutturazione della cucina.

 

 

Una volta in possesso del progetto, bisogna decidere come e chi effettua i lavori: voi stessi, ovviamente solo nel caso in cui voi siate in possesso delle capacità professionali per svolgere un lavoro ottimale, oppure scegliere dei professionisti, dopo aver richiesto più preventivi che rispondano alla vostra idea progettuale. Non dimenticate di richiedere anche gli eventuali permessi all’ufficio di competenza.

Nella ristrutturazione della cucina, come anche nella ristrutturazione della casa in generale, alcuni elementi dovranno essere eliminati, specie se intenderete ristrutturare in chiave ecologica e in un’ottica di risparmio energetico. Dovrete togliere tutto ciò che contiene sostanze nocive, come le vernici non naturali e altri materiali non sostenibili. Se volete ad esempio cambiare le vostre vecchie finestre con quelle isolanti, potete tranquillamente farlo, l’importante è calcolare accuratamente e preventivamente costi e tempi. Anche in questo CustomHome.it può darvi una mano.

 

 

Passaggio cruciale, non affatto da sottovalutare, è il controllo degli attuali impianti, sia idraulico che elettrico. Diciamolo, lo scoglio più ostico, superato il quale potrete ruzzolare beatamente verso la meta! Occorre verificare dove passano le attuali tubature, per capire se ci sono delle modifiche da apportare, mentre per quanto concerne quello elettrico, ricalibrarlo in base alla potenza di cui si avrà bisogno. Magari volete migliorare ed ampliare l’illuminazione, aggiungere dei punti luci su determinate aree. Ciò è possibile, ma va stabilito a monte. L’importante è che l’esperto agisca in modo da avere impianti a norma, giusto per non ritrovarvi un giorno a sfondare pareti e pavimenti a picconate.

 

Giunti a questo punto ci sono da decidere tutti gli altri elementi: pavimenti e rivestimenti, mobilia, elettrodomestici, ulteriori elementi a vostro gusto. Insomma, la parte più divertente e creativa. Se state cercando di spendere poco ed il vostro budget è limitato, vi consigliamo di salvare qualcosa della vecchia cucina e dargli una nuova ‘vita’. Una bella ristrutturazione totale fa gola a tutti, ma a volte con qualche lavoretto di recupero e restauro, i mobili possono assumere un’identità completamente diversa, come nuova.

 

 

È giunto il momento di andare alla ca$$a. Vi sono moltissimi fattori che influiscono sul prezzo. Innanzitutto che tipo di cucina avete scelto, poi la grandezza dell’ambiente, la qualità dei materiali impiegati, la localizzazione della casa (costi della manodopera locale o di smaltimento dei materiali di risulta) e ovviamente il tipo di interventi che si andranno a compiere. Solitamente, in media, si parte da una spesa di 2.000 / 3.000 €, poi però c’è da vedere il caso specifico, come sempre. L’importante è avere calcolato fin dall’inizio il budget disponibile per la ristrutturazione della cucina. È fondamentale, lo sottolineiamo nuovamente, richiedere più preventivi dalle aziende. Essendo le aziende in concorrenza tra loro, vi basterà scegliere la migliore offerta e riuscirete così a risparmiare, senza rinunciare a qualità e professionalità.