03
Mag

GRANDI IDEE PER PICCOLI SPAZI. ECCO COME TI ARREDO IL BALCONE

Balconi piccoli, stretti e lunghi, micro balconcini? Ecco qualche dritta su come arredarli in maniera originale , creativa e senza svenarsi.

Oggi vi parliamo di un angolo della casa, a volte di un vero e proprio angolo acuto, da sempre figlio minore di una formula al metro quadro ridotta all’osso: il balcone. Questa indispensabile sporgenza esterna, che rientra di diritto nelle rate del mutuo, ha subìto negli anni una radicale trasformazione, da un uso puramente decorativo si è passati ad un utilizzo più intensivo e disordinato, spesso desolante. I balconi sono stati rimpiccioliti e il più delle volte hanno ceduto il passo alla funzione di ripostiglio o di cucine claustrofobiche, e nei casi più estremi, in lande desolate con tanto di balle di fieno rotolanti stile deserto del Tartari. Della serie: abbiamo visto balconi che voi umani…

 

L’arredamento del balcone di casa può essere di vario tipo, si possono adottare soluzioni eleganti e sofisticate o al contrario optare per complementi di arredo in stile etnico. Si può dunque arredare un balcone molto piccolo, senza rinunciare allo stile e all’idea di organizzarlo per passare piacevoli momenti di relax. Come? Semplice: un occhio al fai da te e l’altro al riciclo creativo!

 

Se intendi rinnovare il tuo balcone un po’ “datato”, eufemismo docet, puoi farlo con pochi semplici accorgimenti, per esempio utilizzando dei quadrotti in legno per esterni (da Ikea trovi degli economici Platta) che si posano facilmente a incastro, non necessitano di manutenzione, e danno istantaneamente un aspetto più naturale e gradevole all’ambiente. Aggiungi un tavolino, una sedia dalle dimensioni ridotte, decora con piante e lanterne e les jeux sont faits…

 

Se il balcone è cittadino, di certo non sarà molto ampio, anzi, per cui è bene utilizzare ogni metro disponibile, pareti e ringhiere comprese. Sulle pareti puoi creare un giardino verticale, un angolino nel quale sistemare fiori e piante, ma anche qualche erbetta aromatica. Tornerà molto utile. E perché non un orto realizzato con materiali di recupero, per esempio con i bancali di legno? Arredare con i pallet è molto più semplice di quanto si pensi. Si possono creare persino sedute e divanetti deliziosi ed economici.

 

Anche se può sembrare complicato, e per certi versi lo è, arredare un balcone stretto e lungo, non è impossibile. Nel caso si decida di optare per la versione ‘pollice verde’ e addobbarlo quindi con piante e piccoli arbusti, è bene collocarli in posizione stratificata, e quindi in alto quelli che necessitano di più luce. Lo spazio non sarà generoso, ma una piccola panca in legno o una sedia a dondolo sono l’ideale per godere di un po’ di relax. Un’alternativa funzionale potrebbe essere un piccolo piano d’appoggio e anche uno scaffale con ripiani multi-uso dove sistemare libri e oggetti vari, qualche sgabello e persino una compatta amaca. Ed è subito estate!

Armadi da balcone

Ma veniamo agli stili. E sappiamo che gli stili sono tanti e soggettivi, ma noi ve ne consigliamo uno soltanto, di tendenza. Un vero e proprio trend inarrestabile, anche per i balconi più micro: lo stile shabby chic. Lo stile shabby chic si caratterizza per la (finta) trascuratezza e il (finto) disordine nell’accostamento di elementi, pezzi di arredo e accessori vari. Anche sul balcone di casa questo è un vero must da seguire, accostando vasi di dimensioni e fogge diverse, sedie pieghevoli in tinta complementare, lanterne e panche senza un vero ordine, ma solo seguendo un’apparente e illogica estetica alla d*ck of dog. Del resto cosa c’è niente di più trendy di un vecchio tavolo usurato dal tempo o di una sedia in ferro battuto con la vernice scrostata, non trovate? Scovateli nei mercatini, dai rigattieri o, magari, semplicemente rovistando nella soffitta della nonna. Potreste trovarci meraviglie a basso costo. A noi lo shabby chic piace da matti, e a voi?