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Mag

LE 10 CASE PIU’ ASSURDE DEL MONDO

A cestino, di sabbia, capovolte e dalle forme più insolite. Ecco una carrellata delle case più strane al mondo, partorite da ‘architetti’ bocciati al primo esame di università e da clienti palesemente in camicia di forza.

Chi pensa che le case siano tutte uguali, dalle forme più o meno regolari, probabilmente non si è mai imbattuto in una di queste costruzioni. Dalla Cina all’Africa, dalla Polonia alla Repubblica Ceca, architetti di tutto il mondo hanno dato sfogo alla propria ‘creatività’, a volte assecondando idee e desideri di clienti appena usciti da istituti igienico-mentali di massima sicurezza. Insomma visionari, in senso stretto.

Ecco la TOP TEN delle case più no-sense in the world.

L’architetto sudafricano Ron Van Zyl nel 1990 ha ideato e costruito questa strana struttura a forma di scarpa per accontentare la moglie Yvonne, amante, come tutte le donne, delle scarpe. E stando ai risultati, la consorte Van Zyl ha anche buon gusto…

Sogno di ogni bambino, ecco la casa a forma di macchinina, realizzata dall’architetto Manfred Voglreiter nella città di Langwied, in Austria. Spiacenti per tutti i Peter Pan del mondo, ma qui sussistono tutti gli estremi per una querela, causa danni irreversibili riportati alla retina delle nostre pupille.

La traduzione letterale del nome di questa costruzione, Takasugi-an, è “casa da Tè costruita troppo in alto”. Almeno la traduzione è onesta. Questa bizzarra dimora, infatti, è sita in cima a due alberi di castagno, accessibile solo con delle scale che si montano alla bisogna. Fujimori, l’architetto in evidente libertà vigilata, ha progettato e costruito la struttura seguendo il proprio gusto personale. Una volta dentro, ‘la semplicità degli interni evoca la serenità più adatta allo scopo di preparare il tè e come calmante per la mente’, afferma l’architetto. Tuttavia dose e posologia delle goccine nel tè non è dovuto saperlo, ma noi supponiamo ci fosse annegata tutta la boccetta.

E veniamo al Rooftop Moutain Palace di Pechino, Cina. Un bell’edificio di 26 piani, stile Vecchia Secondigliano, che ospita un tetto piuttosto curioso, a quanto pare eretto illegalmente (dai, non l’avremmo mai detto…) sulla costruzione vigente, sita in prossimità della capitale cinese, sicuramente da qualche nostalgico della montagna.

Per gli amanti della solitudine, del dolce scorrere delle acque e del suicidio volontario, questa casa arroccata su uno spuntone di roccia nel mezzo del fiume Drina, in Serbia, è il non plus ultra. Il supermercato più vicino si trova a 60 km, sulla sponda est del fiume, a destra dopo la palude di mangrovie e il ponte di funi fradice. Quando si dice la ‘posizione strategica’.

Si trova ad Abuja, in Nigeria, questa particolare casa con il tetto a forma di aeroplano. Vorremmo aggiungere altro, se non fosse per le braccia cadute a terra…

E qui siamo al capolavoro. Standing ovation, forza! L’edificio a Pic Nic di Newark, in Ohio. Un cesto gigante con tanto di manici in bella vista. I grandi manici del peso di 150 tonnellate ciascuno sono riscaldati per evitare che la neve e il ghiaccio li appesantiscano compromettendone la stabilità. Geniiiiii.

La Casa Capovolta di Szymbark (Polonia). Non ci sono parole per descrivere questa ideona-ona, tutt’altro che pratica e neanche tutta questa gran bellezza, aggiungeremmo. Anche all’interno gli arredi sono arredati al contrario. L’edificio, fatto costruire da un uomo d’affari con i soldi in forte esubero, un certo Daniel Czapiewski, ha richiesto 114 giorni di lavoro: sembra che i tempi si siano allungati molto a causa della nausea che colpiva gli operai addetti alla realizzazione dell’opera…

Si sa che gli architetti guardano molto alla forma e meno alla sostanza. L’estrosa idea di un famoso architetto polacco era di creare una casa a forma di drago. Durante la realizzazione del progetto, non particolarmente convinto dell’idea (un bagliore di sanità mentale nell’oscurità), ha realizzato questa particolarissima casa, un concentrato di design e stile, che non passa sicuramente inosservata. Forse la meno peggio tra tutte le proposte.

E vi salutiamo con la proposta più alienante. Vi siete mai sentiti esclusi dal mondo, anzi totalmente, estranei, diversi, come degli alieni? Ecco, la vostra idea è stata la stessa del proprietario di questa casa-ufo che ha voluto ritagliarsi un suo angolo extra-terrestre in mezzo al nulla. Un genio (busta A) o semplicemente un folle (Busta B)? Noi compriamo la consonante.