21
Giu

MISSIONE DIVANO: 10 ERRORI DA EVITARE

Ad angolo, a penisola, ad ‘L’ e mille altre varianti. 10 consigli per scegliere il modello giusto ed evitare il flop!

 

Sì, anche l’acquisto di un divano può rivelarsi un sonoro flop. Può rischiare di ridursi a mero oggetto di ornamento perché scomodo, può rivelarsi completamente estraneo all’ambiente in cui è inserito o, ancora peggio, risultare fastidiosamente caldo d’estate e surgelato d’inverno. Scegliere il divano giusto non è una scelta da fare a cuor leggero, perché questo fedele ‘amico’ occupa un posto di rilievo nella vita domestica. Oltre ad essere il luogo di relax per eccellenza, delle pennichelle pomeridiane, della convivialità e degli spiaggiamenti serali a colpi di serie tv, è anche un luogo di aggregazione per la famiglia, gli amici, gli ospiti.

 

Per scegliere il divano più adatto alle proprie esigenze, bisogna tener conto di molti elementi, tra cui:

lo spazio a disposizione in cui verrà inserito;

il reale uso che se ne farà;

il numero dei componenti della casa e delle loro esigenze;

lo stile di arredamento generale dell’ambiente;

e, soprattutto, comodità, resistenza, funzionalità;

Detto questo, come per tutti gli oggetti di arredamento, anche la scelta del divano deve (anche) allinearsi al proprio stile di vita e alla propria personalità. Se state rinnovando il soggiorno e brancolate nel buio più pesto, ecco alcuni preziosi consigli per scegliere il divano giusto ed evitare gli errori più comuni.

 

Innanzitutto se il vostro soggiorno non è sufficientemente ampio, è preferibile evitare il divano grande e ingombrante. Un divano dalle dimensioni troppo generose falsa le proporzioni, rende difficoltoso gli spostamenti e non valorizza affatto l’ambiente circostante. Meglio un biposto, magari affiancato da una poltroncina pronta a scomparire nel nulla quando il numero degli ospiti aumenta esponenzialmente.

 

Se l’ambiente in cui andrete a inserire il divano non è molto luminoso, optate per tessuti dai colori chiari e freschi. Il bianco, per esempio, creerà un bel colpo di luce, il turchese e il verde pastello doneranno all’ambiente un tocco di freschezza e di colore.

Il divano, per noi, è un complemento d’arredo da vivere. Questo è un principio sacrosanto. Se anche per voi il divano è sinonimo di pennichella post pasto e total relax, allora optate per modelli confortevoli e avvolgenti, magari rivestiti di tessuti pratici e resistenti, con sedute ergonomiche e poggiatesta reclinabili. Da evitare assolutamente i divani dalle forme squadrate e geometriche. Questi modelli ‘design’ vanno bene per chi ama più guardare che usare.

 

Un soggiorno in stile minimal, dalle linee pulite ed essenziali, non vorrà di certo ospitare un divano rustico o, peggio ancora, con fantasie floreali di dubbio gusto. Se siete quindi degli amanti del design contemporaneo evitate assolutamente le fantasie bucoliche o i motivi romantici, risulterebbero fuori luogo e alieni dal contesto.

 

Come scegliere il divano per un soggiorno lungo e stretto? Sicuramente evitando i divani angolari, poiché ruberebbero troppo spazio impedendovi una libera circolazione. Sfruttate la lunghezza della parete con un bel divano lineare a tre o più posti.

 

Abbiamo visto divani dalle fantasie marine negli chalet di montagna e la visione, vi assicuriamo, è riservata a stomaci forti. Nelle case di montagna meglio optare per le fantasie scozzesi, tirolesi o con stelle alpine e rivestiti di tessuti voluminosi e confortevoli. Il bianco e l’azzurro comunicherebbero un senso di freddezza che non crea intimità in un contesto fatto di camini e cioccolate fumanti.

 

Scegliere il colore giusto per il divano è forse il passaggio più rischioso e ‘statisticamente’ più incline all’errore: per farlo orientatevi su quello che è già presente nell’ambiente in cui verrà inserito. Il colore del divano dovrà andar d’accordo con gli arredi e i complementi scelti (tappeti, quadri, pavimentazione, lampade…). Ad ogni modo, per ridurre al minimo l’effetto ‘carnevale tutto l’anno’, esistono colori passepartout che si accorderanno perfettamente con il resto del soggiorno.

 

Anche la scelta del rivestimento è una variabile molto importante quando si deve scegliere il divano giusto per il nostro soggiorno. Le domande da porsi sono: pelle o tessuto, cotone o lino o meglio una composizione mista? È possibile togliere il rivestimento e lavarlo in lavatrice senza che diventi taglia XS o di un altro colore? Per noi il tessuto è sicuramente la scelta migliore per dare un tocco di colore e fantasia all’ambiente. Grazie alle numerose varianti infatti è possibile sbizzarrirsi all’infinito. Oggi inoltre, la maggior parte dei tessuti sono resistenti alle macchie e ai bambini più indemoniati.

 

Avete mandato in pensione il vostro vecchio divano, ma vi piange il cuore nel rottamare anche il tavolino e il tappeto che avete comprato assieme? Allora considerate la presenza pregressa di arredi che vorreste mantenere come un punto di forza: magari il vostro nuovo divano si sposerà alla perfezione con i complementi di arredo preesistenti e che avete sborsato a suon di dané.

 

E per finire qualche consiglio sui costi. La gamma dei prezzi, quando si parla di divani, è estremamente ampia e può soddisfare tutte le tasche. Ad esempio, quando lo spazio lo consente, è una buona regola confrontare i preventivi dei modelli angolari con quelli di due divani associabili, da disporre (sempre) in posizione affiancata. Quindi occhio anche al portafogli, perché un divano non è per sempre ma è sempre bene scegliere il migliore!