05
Nov

QUADRI PER ARREDARE: 10 IDEE DA COPIARE

Che si tratti del soggiorno, della camera da letto o della cucina, un quadro fa la differenza, ma occhio che sbagliare è un attimo. Ecco 10 spunti da copiare…

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Quadri e arredo, abbinarli potrebbe sembrare un’impresa titanica, e per certi versi lo è. Il rischio, in questi casi, è di esagerare e far apparire caotico l’ambiente. Detto in altre parole: evitare tamarrate e accostamenti di dubbio gusto. Esistono tuttavia delle regole che sovrintendono alla collocazione dei quadri all’interno della casa ed è importante conoscerle per valorizzare correttamente l’arredamento. Quali? Non vi resta che leggerle e prenderne nota…

Regola n.1: creare un contrasto. Evitate di abbinare un quadro monocromo con il colore dell’arredo posto nelle vicinanze. Un esempio? Meglio non accostare un quadro floreale con un arredamento floreale, non siamo più figli dei fiori da almeno 40 anni…

Regola n.2: architettura e arredamento rappresentano un gemellaggio perfetto, ma è importante prestare attenzione ad accostare un quadro figurativo ad uno dalla tipologia astratta e magari realizzata sulla base di un solo colore.

Regola n.3: un quadro è fatto per essere ammirato, evitiamo quindi di appenderlo sopra il divano perché, quando saremo seduti, non lo vedremo. Ovviamente questa regola non varrà per spazi particolarmente ridotti, ma se lo spazio eccede meglio posizionarlo sulla parete laterale.

Regola n.4: se possediamo un quadro particolarmente importante, capace di focalizzare l’attenzione in tutta la stanza, ricordiamoci di far ruotare attorno l’intero arredamento. Per dare risalto all’opera, facciamo in modo che lo sguardo sia direzionato verso il quadro.

Regola n.5: un bel quadro astratto può trovare una posizione ideale proprio di fronte all’ingresso. Diventerà il punto in cui lo sguardo convoglierà subito dopo essere entrati nell’appartamento. Chiamasi anche ‘biglietto da visita’…

Regola n.6: se vogliamo valorizzare un arredo, per esempio una consolle, l’ideale è collocare un quadro dalle dimensioni medio-grandi. In alternativa, possiamo appenderne tre in sequenza.

Regola n.7: oltre ad accostare quadri di stile diverso, vi suggeriamo di evitare anche l’omogeneità delle cornici. I telai dovranno adattarsi all’arredamento: optate, quindi, per cornici intagliate per una casa dallo stile barocco e lisce per una moderna.

Regola n.8: per i fortunati che possiedono un camino in pietra, la posizione ideale per i quadri è sopra l’arredo. Scegliete tipologie di piccolo formato e poggiateli su mensole in legno.

Regola n.9: in camera da letto, l’abbinamento perfetto fra arredo e quadri si concretizza attraverso una tipologia figurativa di grandi dimensioni da collocare sulla parete, esattamente sopra il letto. Ben saldo al muro, ovviamente!

Regola n.10: infine, in presenza di una scala che collega i due piani della vostra casa, è interessante collocare diversi quadri di piccolo formato lungo la salita oppure uno grande sul pianerottolo. Potete optare per soggetti naturalistici oppure per fotografie di famiglia incorniciate, magari