26
Set

RISTRUTTURAZIONI LOW-COST: ECCO PERCHÉ EVITARLE

Dice il proverbio: tanto spendi, tanto vale. E questo vale anche per ristrutturare casa. Ecco 4 errori da evitare come la peste!

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Ristrutturazione low-cost per risparmiare il più possibile è il mantra che in loop ci sentiamo ripetere in tutti i campi dell’economia. E quando c’è da mettere mano al portafoglio le braccine si accorciano a dismisura. E non solo a Genova!

La moda del momento si chiama ‘ristrutturazione low cost’, più che altro uno slogan che poco ha a che vedere con l’obiettivo dichiarato. Che poi se ci pensate bene, e non ci vuole l’arca di scienza, già la definizione tradisce la promessa: perché dovrebbe essere low-cost qualcosa che negli intenti deve rivoltare come un calzino la vostra dolce dimora? Qualcosa per cui è indispensabile il lavoro di molte figure specializzate e in un tempo non certo breve? La risposta è piuttosto scontata.

Ovviamente non vi stiamo dicendo che bisogna accendere un mutuo o farsi espiantare un rene per ristrutturare casa, ma se partite con l’idea di optare per una ristrutturazione low-cost, finirete per spendere molto più di quanto preventivato e non ottenere nulla di quello che avete immaginato. Fidatevi, parliamo con cognizione di causa!

Vediamo insieme i 4 errori più ricorrenti delle ristrutturazioni low-cost, alias i 4 ostacoli per un disastro annunciato:

1° ERRORE: NON RIVOLGERSI AD UN VERO PROFESSIONISTA

Ok d’accordo, questo è anche l’errore più ovvio, ma lo commette il 90% delle persone che ristruttura casa. Senza tanti giri di parole vi sveliamo un segreto: hanno inventato i tecnici abilitati alle pratiche edilizie e alla direzione lavori. Quindi, quando udirete, e fidatevi che la udirete, la seguente frase: “tranquillo, qui non serve presentare nessuna pratica al Comune”, sappiate che state già scivolando nell’abusivismo, peraltro senza beneficiare degli sgravi fiscali in vigore, per atterrare su un progetto (e quindi una realizzazione) approssimativo e sconclusionato, pieno di difetti e sicuri problemi che emergeranno una volta finiti i lavori.

2° ERRORE: CREDERE ALLE OFFERTE SCONTATISSIME DEI VOLANTINI-PROMOZIONALI

Vi sarà capitato di trovarvi tra le mani il solito volantino abbagliante con la promessa della ristrutturazione completa per 150 € (o addirittura meno) al metro quadrato. F-a-n-t-a-s-c-i-e-n-z-a. Vi sembrerà incredibile, ma c’è gente che crede a qualsiasi cosa pur di risparmiare e si affida a ‘leader del mercato’ per poi trovarsi con delle sonore fregature sia durante i lavori che, soprattutto, alla fine. Una ristrutturazione non è un progetto passepartout che si applica indistintamente a qualsiasi intervento, ma un progetto custom, alias personalizzato. Lo so che state pensando: “eh ma a questo ci pensa l’impresa!”; ci spiace deludervi ma non è così. L’impresa che offre lavori al massimo ribasso pensa solo a capire dove, poi, deve guadagnarci.

 

3° ERRORE: SUBAPPALTI DI MANO IN MANO

Questa è una prassi molto ricorrente. Diffida da quelle imprese che promettono ristrutturazioni low-cost e che affidano i lavori, per differenti interventi (l’impianto elettrico o idraulico o ancora per il sistema di riscaldamento…) a terze imprese, quarte, quinte o ad amici di amici. Il risultato? I lavori durano tre volte tanto, li paghi di più e sono fatti male perché non coordinati e seguiti da un’unica cabina di regia. Scegliete una e sola impresa che svolga tutti i lavori, nelle tempistiche concordate.

4° ERRORE: FAI-DA-TE? AHI, AHI, AHI…

Parente stretto del low-cost è il sempre verde ‘fai-da-te’. Se in passato avete messo due prese al muro, aggiustato lo scarico del lavandino o montato un comodino Ikea senza comprarvi una laurea in ingegneria, questo non fa di voi dei guru della ristrutturazione 😉 Goliardia a parte, è vero che all’apparenza ristrutturare una casa o un singolo ambiente può sembrare facile, ma questa impressione è perché chi lo fa è bravo nel suo mestiere. Anche in questo caso, hanno inventato le professioni. Se, invece, deciderete di arrangiarvi voi a fare tutti i lavori, nessuno ve lo vieta, occhio ai risultati:

  • Aumento smisurato dei tempi di lavori. E lo sapete bene, eccome se lo sapete…
  • Aumento esponenzialmente dei costi, come naturale conseguenza del punto di cui sopra…

Il ‘fai da te’, prima o poi, vi porterà a fare e rifare le stesse opere finché non le farete fare ad un professionista, che magari deve anche correggere i vostri eventuali errori. Il risultato, in termini economici, anche qui, è scontato.

Fate tesoro di questi consigli, diffidate dalle allodole che promettono forti risparmi, se alla fine o tra qualche anno dovrete rimettere mano al portafogli per correggere l’errore che salterà fuori. E salterà! 😉