18
Set

TENDENZE: LA CASA CONTAINER

Dimenticate le tristi costruzioni d’emergenza, le case container sono innovative, eco-sostenibili, facili da assemblare e, soprattutto, fighissime!

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Può sembrare una bestemmia, soprattutto per noi italiani che abbiamo una concezione molto tradizionale (e spaziosa) della nostra casa-dolce-casa e anche perché siamo abituati ad associare la tipologia abitativa di cui parleremo a breve, a particolari avvenimenti catastrofici, come terremoti, alluvioni e cataclismi. Ma in periodi come questo dove la crisi ha messo in discussione tutto il mercato immobiliare, soluzioni differenti dalla tradizione possono essere molto interessanti. Sì, oggi parliamo di quegli enormi contenitori di metallo che si vedono nei porti commerciali, noti ai più con il sostantivo ‘container’. I classici container sono dei grandi contenitori in metallo corrugato od ondulato, destinati a contenere merci di qualsiasi tipo. Le case container non sono affatto una novità, almeno non in Italia, e stanno conoscendo un’ascesa inarrestabile in molti paesi europei, non come soluzioni d’emergenza ma come case vere e proprie.

Per l’architettura moderna i container utilizzati per il trasporto merci sono una sorta di uovo di Colombo: possono essere convertiti in abitazioni a un costo irrisorio e – proprio per questo – fanno gola a chi è in cerca di una casa oppure di una stravagante location per la propria attività. I moduli utilizzati, in genere, sono i cosiddetti ISO (foto in alto), la cui misura standard è di 6.10 m x 2.44 m. Uno di questi è sufficiente per ricavare un micro appartamento o la dépendance da accostare ad un’abitazione tradizionale.

La natura modulare della struttura dei container consente combinazioni e sovrapposizioni che permettono una vasta gamma di soluzioni architettoniche. Fondamentale è tuttavia coibentare le pareti interne con materiali ad alta resistenza, che garantiscano una notevole stabilità termica alla struttura, onde evitare che il container si trasformi in surgelatore o in microonde a seconda delle stagioni.

I vantaggi dei container risiedono certamente nella versatilità e nei costi ridotti, ma anche in termini di comfort grazie a moderne soluzioni di design, come quella che vediamo nella foto suesposta, che rendono possibile uno sfruttamento attento dei volumi a disposizione. Cucina e living si ritrovano insieme in questa unità abitativa, un vero e proprio micro appartamento che gode anche di un patio esterno per godere di relax all’aria aperta.

A Londra e ad Amsterdam esistono già due “container city” costruite per l’80% da materiali riciclati. Ma è a Berlino che le potenzialità dei container, in termini abitativi, hanno trovato casa…anzi quartiere: il Treptow-Koepenick. Qui i container sono stati usati per costruire appartamenti a basso costo per gli studenti. Più di 200 container sono stati assemblati per dare vita a comodi mini appartamenti. Anche l’aspetto esteriore non deve ingannare. Le strutture in acciaio Corten, infatti, non sono arrugginite, ma ricoperte da una patina sviluppata naturalmente, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega, che permette alla struttura di proteggersi dalla corrosione elettrochimica e di sviluppare una naturale barriera di difesa termica.

Probabilmente i container non risolveranno il problema della prima casa, ma potrebbero costituire una valida alternativa alla seconda casa, o alla casa delle vacanze. Potrebbe essere questa la destinazione d’uso più utile per risparmiare sui costi di costruzione di una ulteriore unità abitativa. Grazie al lavoro di architetti e designer, inoltre, una casa container può trasformarsi in una casa ecosostenibile e autonoma anche da un punto di vista energetico.

E veniamo all’aspetto economico. I costi sono, prevedibilmente, più bassi rispetto a quelli di un’abitazione classica. Il costo, infatti, si aggira intorno ai 95 euro al mq, con risultati molto interessanti anche dal punto di vista di stile e comfort. Un container può costare quindi tra i 5mila e i 9mila euro. A queste cifre vanno aggiunte le spese per la coibentazione, per il rivestimento interno e, volendo, per un progetto capace di generare un forte contrasto tra l’aspetto industriale esteriore e le stilose soluzioni di interior design.

A noi la casa container piace tantissimo, e voi cosa ne pensate?